Passeggiando nel centro di Saronno, prima o poi ci si imbatte in una piccola bottega in stile vintage, con un’insegna elegante che ne reca il nome: “Millepiedi”. Dietro le vetrine, scaffali ordinati e rotoli di stoffe colorate, disposti con cura. All’interno, l’atmosfera di una merceria contemporanea, dove l’artigianalità è di casa. Qui si incontra Viviana Villa, capelli ramati e grandi occhiali, china sul tavolo da lavoro, circondata da macchine per cucire, colle, forbici, attrezzi.

Contro la logica dell’usa e getta

Il suo è un vero e proprio laboratorio del riciclo, che racconta di un impegno quotidiano che passa dalle mani, dalle scelte e da un modo diverso di guardare agli oggetti: non come prodotti da usare e gettare, ma come risorse da riparare, trasformare e rimettere in circolo.

Così, come riporta Impegnati a cambiare, la piattaforma di Altroconsumo, tutto può avere una seconda vita: un barattolo di shampoo vuoto diventa un portaocchiali, un flacone di detersivo una borsetta, gli abiti usati pochette, trousse o sacchetti portascarpe.

Una lunga storia