Èil giorno del dolore, del ricordo, delle lacrime, dell'addio per cinque delle sei vittime italiane, tutte giovanissime tra i 15 e i 16 anni, della strage di Capodanno di Crans-Montana.

Ma è anche il giorno in cui i genitori chiedono giustizia e verità per la morte dei loro figli, che hanno perso la vita in una notte che doveva essere di divertimento.

Andrea Costanzo, padre di una delle due vittime milanesi, Chiara, al termine dei funerali della figlia si è rivolto alla premier Giorgia Meloni: "vorrei parlare con lei ed essere rassicurato che non ci siano omissioni". Ed ha chiesto che l'Italia "si costituisca parte civile".

La premier, secondo quanto si apprende, è rimasta molto colpita dalla strage dei ragazzi a Crans-Montana e non è escluso che il governo possa valutare delle iniziative nelle prossime ore.

Da Milano a Roma, fino a Lugano, parenti, amici, compagni di scuola si sono ritrovati per l'ultimo saluto a Sofia Prosperi, Chiara Costanzo, Achille Barosi, Giovanni Tamburi, Riccardo Minghetti. Il funerale di Emanuele Galeppini si terrà invece domani a Genova.