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4 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 12:38

La commemorazione silenziosa a Crans Montana con oltre mille persone e la proclamazione della giornata di lutto nazionale per il 9 gennaio hanno fatto da sfondo, oggi, a una nuova e dolorosa conferma nella strage di Capodanno. Dopo le tre vittime italiane identificate nella serata di sabato, è stata infatti riconosciuta una quarta vittima italiana dell’incendio al locale Le Constellation: si tratta, secondo quanto riferito dall’ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, della sedicenne milanese Chiara Costanzo. La famiglia è stata avvertita dalle autorità elvetiche. “Esistono le disgrazie, ma questa non è stata una disgrazia ma una tragedia evitabile: sarebbero bastati un pò di prevenzione e un minimo di buon senso”, ha detto l’ambasciatore Cornado al termine della cerimonia per commemorare le vittime.

Con quest’ultima identificazione, il bilancio per l’Italia sale a quattro vittime. Oltre a Chiara Costanzo, hanno perso la vita Giovanni Tamburi, 16 anni, di Bologna, Emanuele Galeppini, 17 anni, golfista genovese residente a Dubai, e Achille Barosi, 16 anni, di Milano. Restano ancora due gli italiani ufficialmente dispersi, entrambi minorenni: Riccardo Minghetti, 16enne romano, e Sofia Prosperi, 15 anni, che si trovavano all’interno del locale la notte dell’incendio.