«Esistono le disgrazie, ma questa non è stata una disgrazia ma una tragedia evitabile: sarebbero bastati un po' di prevenzione e un minimo di buon senso». Lo ha detto l'ambasciatore italiano in Svizzera Gian Lorenzo Cornado al termine della cerimonia svoltasi oggi a Crans-Montana per commemorare le vittime dell'incendio del Constellation.
C'è una quarta vittima italiana identificata della strage di Capodanno a Crans-Montana, dopo le prime tre di ieri. La famiglia è stata avvertita. L'ha riferito l'ambasciatore italiano in Svizzera. Si tratta, a quanto si apprende, della sedicenne milanese Chiara Costanzo. Restano due i dispersi italiani da identificare.
La confederazione elvetica ha indetto una giornata di lutto nazionale per venerdì 9 gennaio in ricordo delle vittime dell'incendio del disco bar Le Constellation, a Crans-Montana. Alle 14 è previsto un minuto di silenzio e le campane delle chiese suoneranno in tutta la Svizzera è una cerimonia ufficiale di commemorazione funebre si terrà nella località del Cantone delle Vallese. Oggi sarà celebrata una messa dal vescovo di Sion Jean-Marie Lovey cui seguirà una marcia silenziosa nelle vie del paese.
Sale a 24 il numero delle vittime dell'incendio di Crans-Montana identificate dalla polizia svizzera.






