Sono rientrate in Italia le salme di cinque dei sei ragazzi italiani morti nella strage di Capodanno a Crans-Montana.
I feretri sono stati trasportati in tarda mattinata dalla Svizzera con un volo di Stato fino all'aeroporto militare di Linate. Le due vittime milanesi Chiara Costanzo e Achille Barosi rimangono in città in attesa della camera ardente e dei funerali.
I feretri di Giovanni Tamburi e Emanuele Galeppini sono diretti nelle loro città, Bologna e Genova. L'aereo militare con il feretro di Riccardo Minghetti è arrivato a Ciampino.
Il feretro della coetanea Sofia Prosperi, italo-svizzera che viveva a Lugano, non è stato imbarcato: le esequie si svolgeranno infatti nella città elvetica.
A esprimere vicinanza ai familiari anche l'ambasciatore d'Italia in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado. I feretri sono stati imbarcati sul velivolo da personale della polizia cantonale del Vallese, alla presenza anche di una rappresentanza dei vigili del fuoco e di autorità elvetiche. .













