Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

9 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 19:59

Mentre in Svizzera l’inchiesta sul rogo di Capodanno al locale Le Constellation di Crans-Montana fa il suo primo vero passo avanti con l’arresto di Jacques Moretti, le procure italiane si sono mosse a tutela delle famiglie delle vittime. Nei prossimi giorni sarà effettuata l’autopsia su Riccardo Minghetti, 16 anni, uno dei giovani vittime della strage. L’incarico è stato affidato dai pm di Roma, titolari dell’indagine attualmente contro ignoti, per i reati di omicidio colposo plurimo e incendio. Gli esiti delle autopsie delle altre vittime, affidate a vari uffici giudiziari italiani, saranno trasmessi poi a piazzale Clodio. Anche Emanuele Galeppini, 16enne campione di golf, sarà sottoposto all’esame autoptico. La Procura di Genova, delegata da quella di Roma, fisserà nelle prossime ore la data per eseguire gli accertamenti medico-legali. L’obiettivo, come spiegato dai magistrati, è chiarire se il decesso sia stato causato dalle ustioni, dalle esalazioni del fumo o da altre circostanze.

Simile percorso è previsto per Giovanni Tamburi, altro sedicenne vittima della tragedia. La Procura di Bologna ha ordinato la riesumazione della salma per consentire l’autopsia, nonostante i funerali fossero già stati celebrati. In tutti i casi, i fascicoli sono al momento contro ignoti, ma gli avvisi sono stati inviati ai familiari, che al momento non intenderebbero avvalersi di un avvocato né intraprendere azioni legali.