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26 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 15:42

L’inchiesta sulla strage di Capodanno a Crans-Montana – 40 giovani morti per lo più soffocati dal fumo tossico e oltre 100 feriti – si allarga ufficialmente oltre i confini svizzeri. La Procura di Roma – che indaga per gli stessi reati iscritti dalla procura di Sion – ha fatto sapere che un team di investigatori della Squadra Mobile è pronto per affiancare i colleghi del Cantone Vallese nell’accertamento delle responsabilità del devastante incendio divampato nel bar-ristorante Constellation.

Tra le vittime anche sei ragazzi italiani, le cui autopsie sono state eseguiti nei giorni scorsi proprio su ordine dei pm romani perché in Svizzera come verificato da una prima squadra inviata poco dopo l’incendio non erano state disposte, né il certificato medico riportava la causa della morte. In quella occasione gli svizzeri erano apparsi “irrigiditi e frettolosi” a chi aveva firmato la relazione per il ministero dell’Interno italiano. Non si sa se Belgio e Francia, che hanno aperte indagini parallele, avranno anche loro investigatori sul posto.