«La lotta strenua e continua contro ogni forma di antisemitismo è e dovrà essere sempre la bussola del Pd. È un elemento centrale che ci contraddistingue e che ci è stato tramandato dai nostri Padri. Su quest’argomento, così come sul condannare, senza se e senza ma, Hamas, non possono e esserci tentennamenti. Ma allo stesso modo la condanna del genocidio di Gaza da parte del Governo Nethaniau deve essere ferma e decisa». A ribadirlo Michele Emiliano, ex governatore della Puglia ed esponente di spicco del Pd.

Che idea si è fatto rispetto al caso Hannoun. Giusto prendere subito le distanze?

«Prima di emettere giudizi, dobbiamo stabilire se qualcuno ha semplicemente raccolto dei fondi per ragioni umanitarie o se voleva, al contrario, finanziare Hamas. Bisogna aspettare che, dopo il doveroso e meritorio intervento delle forze dell’ordine, ci sia un pronunciamento da parte di un giudice che ha ascoltato e valutato gli argomenti della difesa»

Qualora dovesse essere confermata l’ipotesi per cui il presidente dell’Associazione palestinesi in Italia ha avuto rapporti con i terroristi, come comportarsi?

«Finanziare Hamas è un’attività di concorso nelle attività terroristiche. Questo deve essere chiaro a tutti, sia dentro che fuori il nostro partito».