Ma una vasta parte della base, e anche diversi esponenti dei vertici del Piddì, hanno sostenuto maninufestazioni pro Palestina che in autunno hanno incendiato l'Italia. Con le dichiarazioni della leader Elly Schlein che non sono state capite da tutti, e da molti sono state ritenute "troppo vicine ai ProPal". Quando gli viene chiesto se sia dirimente inserire nel testo che domani sarà adottato in Commissione Affari costituzionali in Senato la definizione dell'Ihra, che era presente nel suo ddl, Delrio risponde secco: "Avevo proposto un'assunzione della definizione parziale solamente in alcuni campi, altri progetti di legge la assumono completamente, di certo è il punto di riferimento di tutti i paesi europei della Commissione europea, quindi appare difficile a prescindere da questa. La definizione Ihra dice che la critica a Israele è legittima, sono state dette un mucchio di sciocchezze su questo". "La definizione Ihra non parla di antisionismo, quindi non pronuncia mai la parola antisionismo, quindi la libertà di critica va mantenuta", chiarisce il senatore. "Nel mio disegno di legge c'è un articolo apposta per favorire il dialogo, lo scambio di idee, il confronto, non i boicottaggi, non impedisce di parlare alle persone.
Antisemitismo, Delrio: "Vorrei il dialogo". Ma mezzo Pd guarda ai ProPal
"Io credo che siamo chiamati a essere all'altezza anche di questi giorni, del Giorno della memoria, e dobbiamo anche essere all'altezza d...














