"I palestinesi non sono Hamas. Sono persone che cercano la pace. La condanna di Israele è verso Netanyahu. Lo diciamo per amicizia e verità". Sono i concetti che il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha ribadito a Matera parlando della situazione a Gaza e della rottura dei rapporti diplomatici con lo Stato di Israele, a margine di un'iniziativa a sostegno del candidato sindaco Roberto Cifarelli (centrosinistra).

"Siamo qui - ha aggiunto il governatore pugliese - per dire la verità perché noi non siamo mossi da antisemitismo. Io sono amico di Israele". Emiliano ha inoltre sottolineato che "per la mia generazione, Israele è stata sempre un punto di riferimento.Però, purtroppo, in una grande democrazia come Israele quando al governo va la persona sbagliata possono succedere cose gravissime e quello che sta succedendo è che la reazione contro un popolo inerme che non è Hamas, e nei suoi confronti la condanna è assoluta, e Israele ha il diritto di difendersi e reagire, ma i palestinesi non sono Hamas. I palestinesi sono bambini, vecchi, donne. Sono persone che sperano nella pace e non hanno alcun desiderio di far del male a Israele ed equiparare queste due cose è stato un errore gravissimo. Tant'è che la Corte di giustizia internazionale ha dovuto emettere nei confronti di Netanyahu un mandato di cattura internazionale".Per il presidente della Regione, "è evidente che la Puglia non può parlare con esponenti di paesi amici come Israele che siano colpiti da mandati di cattura internazionale. La mia decisione è conseguente a quello che dice il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, o il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. Non c'è alcuna differenza nell'analisi, ovviamente la Puglia non può avere relazione con un governo che è stato condannato. La scusa di dire che non bisogna prendere provvedimenti per evitare accuse di antisemitismo per favorire l'antisemitismo è un errore. A una sorella che sbaglia - ha concluso - occorre dire la verità, a maggior ragione e e quindi la nostra vicinanza al popolo di Israele oggi si esprime con la condanna del governo Netanyahu: perché questa è l'amicizia e questa è la verità", ha concluso Emiliano