L’arresto del presidente dell’Associazione Palestinesi in Italia, Mohammad Hannoun, perché accusato di finanziare Hamas attraverso le sue associazioni di beneficenza, che in teoria dovrebbero aiutare la popolazione di Gaza, inchioda tutta la sinistra alle ipocrisie, imprudenze e strumentalizzazioni con cui essa ha cavalcato la durissima reazione di Israele alla strage del 7 ottobre 2023. Il campo largo ha cavalcato la tragedia della guerra nella Striscia per attaccare il governo italiano e raccattare il consenso dell’estrema sinistra e dei pro-Pal. È stato un calcolo politico cinico: davanti a una questione annosa e controversa come la crisi in Medio Oriente la sinistra, come sempre fa, ha valutato cosa le conveniva a livello di propaganda e poi ha battezzato subito i buoni, i palestinesi, e i cattivi, gli israeliani, senza guardare in faccia a nessuno, senza distinguere i terroristi dalla popolazione civile, Benjamin Netanyahu da tutti gli ebrei nel mondo.

Ecco un breve memorandum delle manipolazioni della propaganda progressista italiana sul tema 7 ottobre, che hanno sfiorato il negazionismo e hanno trovato nell’arresto di Hannoun il suo cortocircuito, giacché bisognava mettersi volutamente delle fette di salame sugli occhi per non sospettare minimamente dei legami tra il mondo pro-Pal italiano e Hamas. Ultimo capitolo di questa vergogna sinistra è la sollevazione del Pd contro il disegno di legge proposto dal suo ex capogruppo, Graziano Delrio. La norma prevede di adeguarsi a quanto stabilito dall’Ihra, l’organizzazione internazionale deputata a mantenere vivo il ricordo dell’Olocausto, e incorporare nella definizione di antisemitismo le critiche radicali al sionismo, che arrivano a negare il diritto di esistenza dello Stato di Israele. La proposta ha irritato Elly Schlein e spinto il capogruppo dem in Senato, Francesco Boccia ad attaccare il collega in aula, specificando che «la proposta è a titolo personale e non rappresenta la posizione del partito» e ad appiattire il Pd sulle posizioni di Avs, che ha definito l’iniziativa «sconcertante e liberticida».