Hannoun finisce in manette ma per Debora Serracchiani è la destra a strumentalizzare. Tutto vero. Nel giorno in cui Mohammad Mahmoud Ahmad Hannoun, presidente dell'Associazione Palestinesi in Italia (Api), viene arrestato nell'ambito dell'inchiesta sui finanziamenti ad Hamas, cosa fa il Partito democratico? Attacca. "Gratitudine agli organi inquirenti, alle forze dell'ordine e ai servizi di sicurezza per il tempestivo e preciso lavoro di prevenzione antiterrorismo svolto sul territorio italiano - premette la deputata e responsabile Giustizia dem -. Il Partito democratico ha condannato Hamas, è sempre stato dalla parte della legalità e non prende lezioni da chi oggi pretende di essere paladino di tolleranza e civiltà. Da destra - osserva la dem - è partita una strumentalizzazione sconsiderata che rischia di mettere in un solo fascio persone pacifiche ed estranee, zone grige e veri fiancheggiatori".
Al contrario, insiste Serracchiani, "sosteniamo il lavoro della giustizia e della polizia, consapevoli - conclude - dei pericoli del fondamentalismo internazionale e interno". Peccato però che nei mesi fosse la sinistra a non farsi problemi a farsi fotografare insieme ad Hannoun. Basti pensare alla pentastellata Stefania Ascari, ma anche all’ex grillino Alessandro Di Battista, al leader di Avs Nicola Fratoianni e - proprio tra i dem - al braccio destro di Elly Schlein, Marco Furfaro, e Laura Boldrini.
















