Dalle tavole di Natale e Capodanno nelle case degli italiani arriva un carico di avanzi di cibo e tipicità da gestire tra frigo e nuove pietanze 'riciclone'.

In molti casi qualche pietanza potrà essere scaldata e poi consumata nuovamente nei giorni successivi riducendo il più possibile gli sprechi. In agguato, però, possono esservi rischi legati alla salute, avverte l'Istituto superiore di Sanità (Iss) nel suggerire gli accorgimenti quotidiani da seguire per conservare al meglio gli avanzi alimentari e proteggere la salute. Il decalogo è frutto del progetto Sac che, sotto la responsabilità scientifica di Antonella Maugliani, si propone di monitorare come viene percepita la sicurezza alimentare online, per migliorare la comunicazione e supportare i consumatori nelle loro scelte consapevoli, attraverso strumenti digitali dedicati. Ecco il decalogo dell'Istituto Superiore di Sanità stilato, nell'ambito del progetto Sac, per gestire e consumare gli avanzi in sicurezza: - fondamentale è pianificare con attenzione la spesa, calcolando attentamente gli acquisti in funzione del numero di ospiti. In questo modo si limita ciò che potrebbe avanzare, riducendo il più possibile gli sprechi

- Trasferire gli avanzi delle Feste in recipienti puliti e chiusi, invece di lasciarli nelle pentole in cui sono stati cucinati