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Ultimo aggiornamento: 9:59

Tra brindisi che si moltiplicano, cene aziendali, pranzi in famiglia e bicchieri che “tanto è Natale”, l’alcol diventa uno degli ospiti più assidui delle feste. Spesso sottovalutato, perché non si mastica e non si pesa nel piatto, l’alcol porta però con sé un conto calorico tutt’altro che simbolico: 7 chilocalorie per grammo, più dei carboidrati e quasi quanto i grassi. Ma non è solo una questione di calorie “vuote”. Quando l’organismo deve smaltire l’alcol, mette in pausa la combustione dei grassi, favorendo l’accumulo proprio nel periodo dell’anno in cui si mangia di più e ci si muove di meno. Da qui una domanda che accompagna tutto il periodo natalizio e riemerge puntuale a gennaio, insieme ai buoni propositi: quanto pesa davvero l’alcol sull’aumento di peso?

“Le bevande alcoliche contengono una quantità di kcal ragguardevole e quindi il loro consumo, sia nel contesto che al di fuori dei pasti, aggiunge sempre una quota di energia che pesa nel bilancio finale – spiega al FattoQuotidiano.it il dottor Paolo Pigozzi, medico nutrizionista e autore di numerosi saggi sulla sana alimentazione -. Inoltre è noto che le calorie da alcol sono immediatamente fruibili dall’organismo. Al quale non resta quindi che accumulare sotto forma di grasso di deposito una quota di energia racchiusa negli alimenti e ‘risparmiata’ grazie alla disponibilità di alcol. L’aumento di peso è inevitabile”.