Sono ore frenetiche per fare la spesa e preparare i menù da portare in tavola per le feste. I piemontesi spenderanno circa 270 milioni di euro per allestire la cena della Vigilia e per il tradizionale pranzo di Natale. È questo il quadro che emerge dall'indagine condotta da Confesercenti fra consumatori, cittadini e commercianti del territorio. Le festività natalizie si confermano anche un momento da trascorrere più volentieri fra le mura domestiche: 3 persone su 4 festeggeranno insieme alla famiglia e con i parenti. Per quanto riguarda gli altri, il 9% sarà a casa di amici, il 5% siederà al tavolo di un ristorante, mentre il 6% sarà in viaggio.

I regali: 8 a testa

Uno dei settori che sono maggiormente interessati dalle feste di fine anno è ovviamente quello del commercio. Il bilancio anche in questo caso è positivo: dopo il fine settimana appena trascorso, molto peso avrà il rush finale che per pasticcerie, gastronomie e alimentari si prolungherà fino al mattino del 25 dicembre. I piemontesi destineranno al Natale una cifra pari a 800 milioni, per una spesa media di 250 euro (in leggera crescita rispetto ai 235 euro dello scorso anno). Una parte importante di questa somma verrà spesa nei negozi fisici: questo vale per sei consumatori su dieci. In media, i piemontesi faranno circa 8 regali a testa (9 le donne, contro i 7 degli uomini).