Milano, 10 dic. (askanews) – Sul Natale si fa sentire il ridotto potere d’acquisto delle famiglie. Due consumatori su cinque quest’anno prevedono di ridurre il budget per regali, pranzi e cene fino a oltre il 50% rispetto al 2024. Il 47% manterrà l’importo dell’anno precedente; il 13% lo aumenterà fino a oltre il 50%. La spesa per pranzi e cene delle festività si aggirerà sui 130 euro. Ai regali saranno destinati, invece, mediamente 176,7 euro, ad altre attività 80,1 euro e 53,9 euro alle donazioni. E’ quanto emerge da un’indagine realizzata da Swg per Centromarca presentata oggi nel corso di un incontro stampa a Milano cui hanno preso parte Francesco Mutti, presidente di Centromarca, Gabriele Barbaresco, direttore Area studi Mediobanca, Laura Cavalli, responsabile Centro Studi Centromarca, Stefano Cini, head of consumer intelligence & GeoMktg South Europe, NIQ, e Michele Tesoro, chief customer & strategy officer, Caliber.
La ricerca rivela che gli italiani acquisteranno per uso personale o per regali principalmente generi alimentari e bevande (37% di risposte), prodotti per la cura della persona (36%), libri e hobbistica (34%), abbigliamento (33%) e prodotti per la casa (25%). Per il 58% del campione la presenza della marca è decisiva al momento della scelta di un regalo, per la qualità e il prestigio che comunica a chi lo riceve. Il dato segna un incremento di 15 punti percentuali rispetto al 2024.








