DA VEDERE. Jodie Foster e Daniel Auteuil rappresentano il cosiddetto valore aggiunto di “Vita privata”, il riuscito film di Rebecca Zlotowski che vanta anche altri interpreti di rilievo quali Virginie Efira e Mathieu Amalric. Si narra di una nota psichiatra di Parigi che scopre la morte di una sua paziente: la polizia lo considera un suicidio, lei sospetta sia invece stata uccisa e comincia a indagare con l’aiuto dell’ex marito. Curiose le situazioni che si vengono a creare, merito di una sceneggiatura brillante e mai scontata anche nei dialoghi in alcuni casi decisamente eccentrici.
DA EVITARE. È di una banalità sconcertante “Leopardi & Co.”, commedia romantica di Federica Biondi ambientata in una Porto Recanati da cartolina al punto che a volte sembra di essere al cinema a vedere “Linea Verde” su Raiuno ma per fortuna non vediamo comparire Peppone Calabrese e almeno questo è rassicurante. Il film racconta la bizzarra storia di un attore americano, noto anche nel nostro Paese per una serie televisiva d’azione di successo, che accetta di interpretare un film in Italia su Giacomo Leopardi ma non avendo letto il copione si presenta sul set totalmente impreparato; in pratica quello che succede a Diletta Leotta quando conduce un programma. Il regista, impersonato addirittura da Paolo Calabresi, lo affida quindi a una persona, la giovane Silvia, incaricata di raccontargli chi era Leopardi. I protagonisti sono Jeremy Irvine e Denise Tantucci, stupisce la presenza di Whoopi Goldberg nel cast di un film così insulso.








