CANNES – La prima volta a Cannes Jodie Foster aveva quattordici anni e scriveva con Martin Scorsese e Robert De Niro un pezzo di storia della Nuova Hollywood: Taxi Driver. Da allora l’attrice è tornata alla Croisette, nel 2021 per la Palma alla Carriera. L’attrice e regista, 62 anni, in questa edizione del festival recitare in francese. In Vie privée di Rebecca Zlotowski l’attrice è Lilian Steiner, una psicoanalista che oltrepassa il proprio ruolo. È convinta che una sua paziente, Paula (Virginie Efira), sia stata uccisa. E così la donna si lancia in un’indagine intima, sostenuta dall’ex marito (Daniel Auteuil).

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Con la regista Rebecca Zlotowski e Daniel Auteuil (reuters)

Jodie Foster, che ha frequentato il liceo francese a Los Angeles, racconta: “Ho già recitato in alcuni film francesi, ma non avevo mai avuto un ruolo con così tanti dialoghi. Ero spaventata. Era qualcosa che desideravo da tempo. In questo caso, è stata la sceneggiatura a catturarmi e ad affascinarmi. Poi ho fatto un piccolo festival cinematografico a casa mia, quello di Rebecca Zlotowski, e ho cominciato ad amare i suoi film. Ci siamo conosciute, lei è venuta nel mio programma. Tutto si è intrecciato come un arazzo”.