Si chiude l’era del Patto con Askatasuna. Una collaborazione per trasformare l’immobile occupato di corso Regina 47 in un bene comune voluta dalla Sinistra del Comune di Torino, avallata dal sindaco Stefano Lo Russo, ma che non si compirà: questa mattina, a seguito dell’operazione delle forze dell’ordine che ha allontanato 6 attivisti che risultavano vivere all’interno dell’edificio, il Comune ha revocato il patto.
Gennaio 2024: nasce il Patto per corso Regina 47
Il percorso di progettazione partecipata sull’immobile di corso Regina Margherita 47 è iniziato il 30 gennaio 2024. È questo il giorno in cui la giunta Lo Russo ha dato il via libera al tavolo tecnico per i beni comuni recependo la proposta di collaborazione da parte di un comitato di cittadini. I motivi del percorso, per la Città, sono sempre stati due: restituire ai torinesi la fruizione pubblica di un immobile occupato da quasi trent’anni e rimettere in sicurezza l’immobile. Dalle prescrizioni di Asl e Vigili del Fuoco di fine 2023 il centro sociale Askatasuna è risultato inagibile. «Il rilascio dell'immobile di proprietà del Comune da parte degli occupanti», condizione vincolante promossa dai garanti del progetto, non era più rinviabile.
















