Dopo averlo difeso a spada tratta per mesi, l’operazione di questa mattina – collegata all’inchiesta dopo l’assalto a La Stampa e sui disordini alle Ogr e all’azienda Leonardo – è la goccia che fa traboccare il vaso. Salta il patto di collaborazione tra Comune e Askatasuna.

Dopo che le perquisizioni hanno coinvolto 6 attivisti all’interno dell’immobile, il sindaco Stefano Lo Russo dichiara così: «In questo contesto la Prefettura di Torino ha comunicato alla Città l’accertamento della violazione delle prescrizioni relative all’interdizione all’accesso ai locali di corso Regina Margherita 47. Tale situazione configura un mancato rispetto delle condizioni del patto di collaborazione che pertanto è cessato, come comunicato ai proponenti».

Avs critica l’intervento, i Moderati rivendicano

Centrosinistra diviso. Avs: «Il contrario della sicurezza». I Moderati rivendicano: «Avevamo ragione noi». La decisione apre a una possibile crisi all’interno della maggioranza in Comune: Alice Ravinale, consigliere regionale di Avs (partito alleato di Lo Russo in Consiglio comunale come Sinistra Ecologista), ha avuto la notizia dalla chat della scuola. E ora è davanti ai cancelli di Askatasuna: «Qui ci sono 500 studenti lasciati a casa due giorni prima di Natale. Una dimostrazione muscolare della polizia che è esattamente il contrario della sicurezza e che fa male al quartiere». Oggi e domani l’asilo, la materna e l’elementare saranno chiuse. Mimmo Portas dei Moderati, altro partito di maggioranza, rivendica la posizione tenuta nel corso dell’ultimo anno: «Avevamo ragione noi».