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12 DICEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 18:05
La vicepremier del governo spagnolo e ministra del Lavoro Yolanda Díaz che chiede al premier Pedro Sanchez un rimpasto di governo, mentre i partiti che fanno parte della piattaforma progressista, tra cui Izquierda Unida, Mas Madrid, e Movimiento Sumar, hanno esortato il Psoe a promuovere azioni contro la corruzione e le molestie, oltre a concordare con la richiesta di Diaz. Il capo dell’esecutivo spagnolo respinge però la richiesta, e si dice al contrario “soddisfatto dei suoi ministri”, ribadendo che nessuno di questi è coinvolto nei casi di presunta corruzione o molestie sessuali che hanno riguardato esponenti del Psoe. Dalla Moncloa trasmettono quindi un messaggio di “tranquillità”. Il Partito socialista spagnolo è stato scosso in questi giorni dalle accuse di molestie sessuali rivolte da alcune donne contro dirigenti ed esponenti della formazione politica. Il caso più noto è quello dell’ex consigliere della Moncloa, Francisco ‘Paco’ Salazar, considerato vicino a Sanchez. Altre accuse riguardano il presidente della provincia di Lugo, José Tomé, e il segretario generale di Torremolinos, Antonio Navarro. Inoltre ieri si è dimesso Javier Izquierdo, un membro di spicco della leadership del partito, e il Psoe ha riferito di aver aperto un procedimento interno per fare luce sulla vicenda.










