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Ultimo aggiornamento: 14:14 del 9 Luglio

Il consenso è in picchiata, le opposizioni invocano le dimissioni, mentre gli scandali corruzione hanno ormai accerchiato Pedro Sanchez coinvolgendo membri dei suoi esecutivi, con anche un collaboratore appena dimessosi dopo essere stato accusato di molestie sessuali. Così il capo dell’esecutivo spagnolo, dopo aver strizzato l’occhio all’elettorato femminile nominando una donna al vertice del Psoe, rilancia escludendo le dimissioni e presentando un piano anti-corruzione. Ecco tutti i punti del nuovo progetto dei Socialisti.

Il primo punto del paper, elaborato in collaborazione con il Dipartimento per la Lotta alla Corruzione, l’Integrità e la Governance dell’Ocse, con gruppi parlamentari ed esperti della società civile, oltre al GRECO (Gruppo di Stati contro la Corruzione del Consiglio d’Europa) e accogliendo le raccomandazioni della Commissione europea, prevede l’istituzione di un’agenzia indipendente per l’integrità pubblica. Questa agenzia avrà il compito di prevenire, monitorare ed eventualmente perseguire le pratiche corruttive e sarà un organo indipendente.

Ci sarà poi un aumento dei controlli già previsti per l’assegnazione dei Fondi di Nuova Generazione che verranno allargati a tutta l’amministrazione, compresi ministri e membri del governo. Il rispetto di questi standard verrà garantito anche dall’utilizzo di nuovi software basati sull’intelligenza artificiale che opera nel settore degli appalti pubblici. In questo modo, gli organi di controllo potranno automatizzare e ottimizzare l’identificazione di schemi anomali o segnali di frode.