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Ultimo aggiornamento: 18:35
La partita sulla manovra entra nella fase decisiva. Il voto sugli emendamenti in commissione Bilancio al Senato dovrebbe iniziare in ritarado solo lunedì, con il via libera definitivo destinato a slittare tra Natale e Capodanno. Nelle ultime ore il governo ha depositato un nuovo pacchetto di riformulazioni che ritocca misure sociali, fisco, assicurazioni e pubblico impiego, con interventi mirati per contenere la spesa, trovare risorse aggiuntive o ammorbidire alcune strette introdotte nel testo originario.
Sul fronte del welfare viene rivisto il meccanismo di rinnovo dell’assegno di inclusione. La riformulazione riscrive l’articolo della legge di bilancio che aveva cancellato la sospensione di un mese tra i primi 18 mesi di fruizione e la proroga annuale. La continuità del beneficio viene mantenuta, ma il primo assegno del rinnovo sarà dimezzato. Secondo la relazione tecnica, il risparmio atteso per i conti pubblici è pari a circa 100 milioni di euro.
Sempre in ambito fiscale, ma con effetti diretti sulle famiglie, dal 1° gennaio 2026 salirà al 12,5% l’aliquota applicata alle polizze Rc auto per gli infortuni del conducente e per l’assistenza stradale. Applicando i differenziali di aliquota, pari al 10% per i premi relativi al rischio infortuni e al 2,5% per quelli legati all’assistenza, il governo stima un maggior gettito di circa 115 milioni di euro su base annua.












