Roma, 29 nov. (askanews) – Una gioiosa macchina che non dorme mai, che rappresenta la nostra vera identità e che forse è in grado di riservarci ancora molte sorprese, compresa la sua capacità di ‘fiorire’ anche in età adulta: è il cervello umano nella appassionata interpretazione divulgativa della professoressa Michela Matteoli, biologa dell’Istituto Humanitas di Milano, che ieri sera ha parlato all’Istituto Italiano di Cultura di Londra sollecitata dal direttore Francesco Bongarra e dal giornalista Massimo Sebastiani di fronte ad un pubblico letteralmente rapito dalle slide mostrate e dalle spiegazioni di Matteoli.

Autrice del volume “La fioritura dei neuroni”, Matteoli ha affrontato la controversa questione della neurogenesi, cioè della capacità del cervello di produrre neuroni e di farlo, almeno in alcune aree del cervello, anche in età più avanzata rispetto a quello che si pensava. Neuroni, sinapsi, staminali di ogni tipo, le cellule della glia, ovvero le aiutanti dei neuroni, il tesoretto contro le demenze e infine l’importanza della lettura e di altre attività e l’incredibile saggezza dei nostri nonni: Matteoli non si è risparmiata illustrando le meraviglie di un mondo in parte, ma non così tanto, sconosciuto come quello che alberga sotto il nostro cranio e che ci fa essere quello che siamo.