Una possibile svolta per la cosiddetta “famiglia nel bosco” sembra vicina. Dopo settimane di distanza forzata dai loro tre figli, Nathan e Catherine potrebbero presto ritrovarsi nelle condizioni necessarie per riabbracciarli: una soluzione abitativa alternativa, rispettosa del loro stile di vita, è infatti pronta ad accoglierli. E loro sarebbero vicini ad accettare.
La coppia è rimasta colpita da un casolare immerso nel verde di Palmoli, messo a disposizione gratuitamente per un periodo da un ristoratore di Ortona originario della zona. Nathan, padre dei tre bambini allontanati dal Tribunale dei minori dell’Aquila e attualmente ospitati in una struttura protetta, ha già visitato la proprietà, situata in un’area boschiva non lontana dal luogo dove la famiglia viveva. Secondo quanto raccontato dal proprietario, l’uomo sarebbe rimasto impressionato dall’autonomia della piccola residenza, dotata di due ampie stanze, una cucina, un pozzo per l’acqua, un bagno a secco e spazi dedicati agli animali.
FAMIGLIA NEL BOSCO, DA CHI HA RICEVUTO BONIFICI PER 19MILA EURO
Catherine e Nathan rompono il silenzio. La coppia anglo-australiana che viveva nel bosco di Palmoli con tre bambini ora ...
"È rimasto molto affascinato dalla casa - ha spiegato all'Ansa Armando Carusi, proprietario del casolare -. Non ha fatto in tempo a vedere l'esterno che è la parte più bella: c'è una fonte con la sorgente. Un posto unico". Il ristoratore, che vive sulla costa abruzzese, ha scelto di offrire in comodato gratuito l'edificio appena ristrutturato affinché la famiglia possa riunirsi in un ambiente affine alle loro abitudini e compatibile con il loro approccio alla vita nella natura.













