La vicenda di Nathan Trevallion, Catherine Birmingham e dei loro figli, cioè la cosiddetta “famiglia nel bosco”, continua a trasformarsi in un giallo dai contorni paradossali, mescolando liti quotidiane, ritardi burocratici e un casolare da ristrutturare che sembra diventare il vero deus ex machina del destino dei Trevallion.
Dal 20 novembre scorso, infatti, mamma Catherine, papà Nathan e i loro tre figli sono divisi fra la casa famiglia di Vasto, dove i bambini sono stati collocati su ordine del Tribunale dei Minori dell’Aquila, e il casolare di Palmoli che potrebbe tornare a essere il loro rifugio. Se solo riuscissero a sistemarlo.
Secondo quanto emerge, i rapporti con gli operatori della struttura sono tesi. Piccole discussioni quotidiane si intrecciano a “esplosioni di ira di mamma Catherine che non riuscirebbe a trattenersi di fronte ai diktat dei responsabili”, raccontano amici e vicini e, soprattutto, gli assistenti sociali.
FAMIGLIA NEL BOSCO, IL PAPÀ ROMPE IL SILENZIO: "MI RESTA UNA SOLA COSA DA FARE"
Nathan Trevallion, padre della cosiddetta "famiglia del bosco" di Palmoli (Chieti), ha trascorso un Natale e u...






