La vita di Catherine e Nathan, una coppia che fino a poche settimane fa viveva con i figli nel bosco di Palmoli, è stata stravolta in un istante. Oggi, genitori e bambini faticano ad adattarsi ai nuovi ritmi imposti dalla separazione e dalle misure giudiziarie. La madre racconta l’ansia dei figli: «La bimba morde le mani giorno e notte», un segno del disagio che i bambini stanno vivendo lontano dai genitori.

Nonostante i compromessi a cui la coppia ha acconsentito – dalla sistemazione temporanea nella casa messa a disposizione dall’imprenditore Armando Carusi, all’adesione ai cicli vaccinali richiesti, fino all’accoglienza di un’insegnante a domicilio – la situazione rimane bloccata. Secondo gli esperti, potrebbero passare mesi prima che la famiglia possa tornare a riunirsi stabilmente. Catherine e Nathan, descritti da chi li conosce come profondamente addolorati e provati, vivono ore scandite da incontri limitati con i figli, orari rigidamente definiti e controlli continui. La separazione, disposta dal Tribunale per i minorenni dell’Aquila, ha trasformato la quotidianità in un susseguirsi di attese e visite a tempo.

FAMIGLIA NEL BOSCO, "CHI HA VISTO NATHAN IL GIORNO DI NATALE": TAM TAM INQUIETANTE