"Mentre scriviamo, i colloqui vitali sulla Cop sul cambiamento climatico si svolgono a Belém, in Brasile.
Presto il vertice dei leader del G20 si svolgerà per la prima volta sul suolo africano a Johannesburg.
In un'era di volatilità, tali vertici offrono un percorso verso il progresso per il mondo". Lo scrivono il presidente brasiliano Lula, il presidente sudafricano Ramaphosa e il primo ministro spagnolo Sanchez in un appello congiunto sul Financial Times contro le due emergenze parallele, una climatica e una sociale, entrambe guidate da "livelli estremi di disuguaglianza".
"La nostra responsabilità è offrire la leadership che questi tempi straordinari richiedono. Ma anche sfidare il vecchio modo di fare con un nuovo multilateralismo che metta i bisogni delle persone al centro dell'agenda internazionale", scrivono. I tre leader sostengono la creazione di un International Panel on Inequality, un organismo dedicato a fornire analisi e indirizzi scientifici sulla disparità economica, considerata ormai un "rischio sistemico" al pari del riscaldamento globale.














