Roma, 6 nov. (askanews) – Il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva ha iniziato a dare il benvenuto a decine di leader mondiali, questa mattina, all’apertura della Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, COP30, che si tiene nella città settentrionale di Belém do Parà.
Tra i primi ad arrivare al Parque de la Ciudad de Belém, sede dei dibattiti, il segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres e vari rappresentanti di organizzazioni multilaterali e banche, tra cui l’ex presidente brasiliana Dilma Rousseff (2011-2016), ora presidente della Nuova Banca di Sviluppo, nota come “la banca dei Brics”. Per l’Italia partecipa il ministro degli Esteri Antonio Tajani, inviato su delega della presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
“Se non riusciamo ad andare oltre i discorsi e ad agire concretamente, le nostre società perderanno fiducia, non solo nelle Cop30, ma nel multilateralismo e nella politica internazionale in senso più ampio. Ecco perché ho convocato i leader in Amazzonia: per fare di questa la ‘Cop30 della verità’, il momento in cui dimostreremo la serietà del nostro impegno comune per il pianeta”, ha precisato il presidente brasiliano in un articolo pubblicato sul Guardian.














