Cresce il sostegno alla Cop30 alla Dichiarazione di Belem promossa dal governo colombiano che annuncia la prima conferenza internazionale sull'uscita dalle fossili che si terrà in aprile in Colombia.
I sostenitori sono circa 40 tra cui i principali Paesi europei (tranne l'Italia), il Regno Unito e anche paesi produttori come il Messico.
"Noi sottoscritti, riuniti alla COP30 a Belém do Pará, ribadiamo la nostra comune determinazione a lavorare collettivamente per una transizione giusta, ordinata ed equa dall'uso dei combustibili fossili, in linea con percorsi coerenti con l'obiettivo di limitare l'aumento della temperatura globale a 1,5 gradi", si legge nel testo.
Secondo il Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici (Ipcc), "i combustibili fossili sono i principali responsabili delle emissioni globali di gas serra" e le emissioni di CO₂ previste derivanti dalla produzione, dalla concessione di licenze e dai sussidi ai combustibili fossili sono incompatibili con l'obiettivo di limitare l'aumento della temperatura a 1,5 gradi".














