"Non possiamo sostenere un risultato che non includa una tabella di marcia per attuare una transizione giusta, ordinata ed equa dall'abbandono dei combustibili fossili".
Con queste parole oltre 30 Paesi partecipanti alla Cop30 di Belem minacciano, in una lettera, di porre il veto alla nuova bozza di Global mutirao proposta dalla presidenza brasiliana alla conferenza delle Nazioni Unite sul clima.
I firmatari sono paesi europei, latinoamericani, asiatici e delle isole del Pacifico.
Per approvare l'accordo è necessaria l'unanimità. I paesi scrivono che sono pronti a lavorare perché la conferenza diventi un "vero successo" ed esprimono "profonda preoccupazione" per una bozza che sarebbe da "prendere o lasciare" chiedendo la revisione di un. testo che al momento "non presenta le minime condizioni per poter essere considerato un risultato credibile".












