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Ultimo aggiornamento: 17:35
Alla Cop 30 del Brasile sale la tensione per i tempi che stringono. E il presidente André Corrêa do Lago dà un’accelerata puntando a completare “una parte significativa del lavoro” entro mercoledì, 19 novembre. Sul sito della Convenzione quadro dell’Onu sui cambiamenti climatici sono state pubblicate le bozze di testo sui temi più caldi di cui a Belém si discute da giorni. Obiettivo: consultare tutti i gruppi negoziali sui punti di frizione per un allineamento, ridefinire le bozze e riuscire ad adottare i testi entro domani sera, quando arriverà anche il presidente Lula. Faranno parte del Belém Political Package, insieme ai dettagli più tecnici da adottare entro la fine della Cop. In una nota di sintesi pubblicata domenica dalla presidenza della Cop si faceva riferimento a “un elevato grado di convergenza e allineamento” tra le 194 Parti, ma finora non è stato trovato l’accordo sulle due grandi questioni, l’uscita dai combustibili fossili e la finanza per l’adattamento climatico dei Paesi più vulnerabili. Su cui, però, qualche progresso è stato fatto. La seconda settimana – quella delle discussioni politiche – è iniziata con il segmento di alto livello e l’arrivo dei ministri. A Belém è arrivato anche ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica italiano, Gilberto Pichetto Fratin.













