Brillano due nuove Stelle Michelin nel firmamento dell’alta ristorazione in Toscana. Alla presentazione dell’edizione 2026 della Rossa al Teatro Regio di Parma hanno conquistato il primo macaron Luca’s Restaurant: la creatura fiorentina dello chef Paulo Airaudo e il ristorante Sciabola a Forte dei Marmi dello chef Alessandro Ferrarini. La Toscana esce quindi rafforzata dalla nuova edizione della guida dei ristoranti 2026: riconfermati i ristoranti toscani già presenti con l’Enoteca Pinchiorri dello chef Riccardo Monco a svettare su tutti con i tre Macaron.Quest’anno nella Guida Michelin Italia sono stati 25 i nuovi inserimenti: si aggiunge un nuovo ristorante insignito delle tre Stelle Michelin (La Rei Natura by Michelangelo Mammoliti, Serralunga d’Alba (CN) – chef Michelangelo Mammoliti). Diventano così 15 i locali che rappresentano l’eccellenza assoluta sul territorio nazionale.
Questi gli altri tre Stelle Michelin: Casa Perbellini 12 Apostoli a Verona, Villa Crespi a Orta San Giulio (NO), Piazza Duomo ad Alba (CN), Da Vittorio a Brusaporto (BG), Le Calandre a Rubano (PD), Dal Pescatore a Canneto Sull’Oglio (MN), Osteria Francescana a Modena, Enoteca Pinchiorri a Firenze, La Pergola a Roma, Reale a Castel di Sangro (AQ), Uliassi a Senigallia (AN), Enrico Bartolini al MUDEC a Milano, Quattro Passi a Nerano, (NA) e Atelier Moessmer Norbert Niederkofler a Brunico (BZ).Sono inoltre stati premiati 2 nuovi ristoranti con le due Stelle Michelin (Famiglia Rana, Oppeano (VR) con lo chef Francesco Sodano e I Tenerumi, Isola di Vulcano (ME) con chef Davide Guidara). Ben 22 le new entry con una Stella Michelin di cui due in Toscana: Luca’s Restaurant a Firenze e Sciabola a Forte dei Marmi.












