L’annuncio più atteso è arrivato quasi sul finale, come accade sempre nelle Star Revelation Michelin che amano giocare con la tensione. La nuova Guida Michelin Italia 2026 accoglie un nuovo ristorante nel firmamento delle Tre Stelle: La Rei Natura by Michelangelo Mammoliti, la tavola immersa nella Langa guidata da Michelangelo Mammoliti, entra ufficialmente nell’élite internazionale dei locali “che meritano il viaggio”. Una cucina definita dagli ispettori come un incontro tra precisione e poesia, capace di trasformare ogni assaggio in un racconto sensoriale completo, costruito con rigore e immaginazione. Con questo ingresso, l’Italia sale a 15 ristoranti Tre Stelle, contando la conferma di tutti quelli già presenti lo scorso anno e l’arrivo di una nuova firma che sposta ancora una volta l’asse dell’eccellenza.
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Michelin, Mammoliti si aggiudica le 3 stelle: "La cucina? Un'alleanza tra cuore e convinzioni"
La cerimonia ha acceso i riflettori anche sulla categoria delle Due Stelle, quella che “merita la deviazione”. Qui i nuovi ingressi sono due. Il primo è Famiglia Rana, a Oppeano (Vr), guidato dallo chef Francesco Sodano: una tavola che unisce ricerca, identità e cura in un percorso che ha conquistato gli ispettori. Il secondo è I Tenerumi, il ristorante di Davide Guidara a Vulcano, nelle Eolie, che in poco più di tre anni ha collezionato tutti i riconoscimenti chiave della Guida — Young Chef, prima stella, Passion Dessert — fino a raggiungere oggi le Due Stelle. Con queste due promozioni, il totale nazionale si assesta a 38 ristoranti Due Stelle, lo stesso numero dello scorso anno, ma con una composizione che racconta una cucina italiana sempre più contemporanea e plurale.











