Tre stelle in quattro anni, questo il record incassato da Michelangelo Mammoliti e dal suo La Rei Natura, il ristorante apparso per la prima volta nell’edizione 2023 della Guida Michelin e che oggi alla presentazione della nuova edizione 2026 ha fatto l’en plein. Nato a Giaveno (To) nel 1985 e cresciuto ad Almese in Piemonte, Mammoliti muove i primi passi nelle cucine di Gualtiero Marchesi, prima a L’Albereta e poi al Marchesino. La tappa successiva è al fianco di Stefano Baiocco, esperienza decisiva che lo spinge a trasferirsi in Francia per cinque anni. Qui lavora con maestri come Alain Ducasse, Pierre Gagnaire, Yannick Alléno, Marc Meneau, ma un ruolo importante nella sua crescita lo avrà anche Fréderic Lalos, dal quale apprende l’arte bianca e la cura assoluta per la materia prima. Questa combinazione di radici piemontesi e formazione internazionale definisce il suo approccio e il suo stile.
Dopo le esperienze francesi torna in Piemonte ed è lì che esprime al meglio i suoi concetti di cucina e il suo personalissimo stile. Dal 2014 al gennaio 2022 è executive chef de La Madernassa Resort a Guarene (CN), dove porta il ristorante a conquistare due stelle Michelin, la prima nel 2017 e la seconda nel 2019. Intanto, nel 2018 è nominato Chef Emergente per la Guida Ristoranti d’Italia Gambero Rosso e nel 2021 è Miglior chef dell’anno secondo la Guida di Identità Golose 2021.












