Diventata una costante citazione nella politica, ripresa anche dal presidente Mattarella nel suo intervento al Bundestag, "Il dottor Stranamore, ovvero: come imparai a non preoccuparmi e ad amare la bomba", è uno dei capolavori di Stanley Kubrick, datato 1964, rielaborato a partire dal romanzo di Peter George, protagonista Peter Sellers, prototipo della critica, lucida e sarcastica, al militarismo e alla corsa atomica.

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La trama. Dalla base statunitense americana di Bulperson vengono attivati dal generale Ripper i B52 armati con ordigni nucleari contro l'Unione Sovietica. In base alle modalità previste solo lo stesso Bulperson può richiamare i velivoli utilizzando un codice segreto. Il generale però è un maniaco depressivo. Nella War Room, con la presenza del Presidente degli USA, bisogna decidere come intervenire.

Memorabile l'interpretazione di Peter Sellers che veste i panni del giovane Mandrake, del presidente Muffley e dello stesso dottor Stranamore, che lo renderà celebre. L'attore caratterizza fino alla caricatura ogni personaggio, giocando in particolare su accenti e gestualità. Candidato ai Premi Oscar del 1965 per miglior film, miglior regista, miglior attore protagonista, miglior sceneggiatura originale, non riuscì ad imporsi.