Mattarella: «Da Gaza a Kiev, chi colpisce i civili non resti impunito. Quanti morti serviranno ancora per fermare le guerre?»

Il discorso del presidente della Repubblica al Bundestag

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domenica 16 novembre 2025 di Redazione web

«Nuovi dottor Stranamore si affacciano all'orizzonte, con la pretesa che si debba amare la bomba». Cita il film satirico del 1964 diretto da Stanley Kubrick il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando al Bundestag tedesco dei nuovi scenari di guerra. «Nel dopoguerra, la nascita delle Nazioni Unite, le Convenzioni di Ginevra, accendono la speranza di una pace fondata sul diritto, riaffermando un principio fondamentale: la popolazione civile deve essere protetta in ogni circostanza. La cronaca successiva - dal Biafra ai Balcani, dal Ruanda alla Siria, fino al Sudan, all'Ucraina e alla Striscia di Gaza - ci mostra, che la guerra continua a colpire soprattutto chi combattente non è. Oggi, secondo le Nazioni Unite, oltre il 90% delle vittime dei conflitti è tra i civili - continua Mattarella - Il Diritto internazionale umanitario, argine alla disumanità della guerra, è messo in discussione dai fatti.