"Nuovi 'dottor Stranamore' si affacciano all'orizzonte, con la pretesa che si debba amare la bomba".

Lo ha detto il presidente della repubblica, Sergio Mattarella, parlando al Bundestag tedesco in occasione della Giornata nazionale del lutto, oggi dedicata all'amicizia italo-tedesca. Per l'occasione il capo dello Stato, in visita da ieri a Berlino, ha tenuto un discorso commemorativo insieme all'omologo tedesco Frank-Walter Steinmeier.

Secondo il capo dello Stato "nel dopoguerra, la nascita delle Nazioni Unite, le Convenzioni di Ginevra, accendono la speranza di una pace fondata sul diritto, riaffermando un principio fondamentale: la popolazione civile deve essere protetta in ogni circostanza. La cronaca successiva - dal Biafra ai Balcani, dal Ruanda alla Siria, fino al Sudan, all'Ucraina e alla Striscia di Gaza - ci mostra, che la guerra continua a colpire soprattutto chi combattente non è. Oggi, secondo le Nazioni Unite, oltre il 90% delle vittime dei conflitti è tra i civili. Questo non può rimanere ignorato e impunito".

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Agenzia ANSA