E'stato lo stesso Koji Sato, presidente & ceo e membro del board di direzione di Toyota ha presentare e dettagliare quella che potrebbe essere definita la 'visione democratica della mobilità per il grande Gruppo giapponese.

"Quando abbiamo progettato IMV Origin - ha detto durante un evento al Japan Mobility Show - il 'to you' che avevamo in mente (riferendosi allo slogan To Yo Toyota ndr) erano le persone che vivono nei villaggi rurali dell'Africa.

Con questi luoghi in mente, abbiamo incorporato due idee chiave nel veicolo".

"La prima idea era 'dal nostro stabilimento di produzione questo veicolo verrà spedito non finito'. Devono essere le persone del posto ad assemblarlo e completarlo. Questo crea nuovi posti di lavoro locali sotto forma di assemblaggio". "La seconda idea era che i clienti potessero definire il veicolo secondo le proprie condizioni, anche dopo il suo assemblaggio. Trasporterà persone o merci? Il carico sarà costituito da scatole o qualcos'altro? Noi costruiamo solo la base. Da lì, ogni cliente completa il veicolo in base alle proprie esigenze".

"Non finirlo è dunque ciò che lo rende un'auto 'to you', perché le persone hanno esigenze diverse nella vita quotidiana e nel lavoro. L'IMV Origin è un veicolo che affronta la sfida della reinvenzione continua basata sul concetto di incompletezza deliberata".