Capita spesso che le origini di un fenomeno, di un prodotto, di una innovazione restino sconosciute.

Nessuna denominazione meglio di Origin avrebbe potuto essere scelta da Toyota per uno dei modelli meno conosciuti, proprio perché nato nel 2000, sviluppato e subito sold out in Giappone, esclusivamente per quel mercato.

Origin racconta una storia insolita, comprensibile solo da chi conosce bene il Paese del Sol Levante e il modo di pensare ed agire delle sue aziende. Ritornata sotto i riflettori (ma non ancora in piena luce) questa Sedan del colosso Toyota è infatti nata per celebrare un quarto di secolo fa la Toyota Crown originale, quella dell 1955, ed anche un importante traguardo dell'azienda, il 100milionesimo veicolo prodotto dalla nascita.

Ma l'idea della Casa delle Ellissi fu - per l'epoca una scelta poco comprensibile - di fare un'auto moderna dal look retro', quella che oggi chiameremmo restomod. Origin ha infatti un perfetto aspetto Anni '50 e '60 (qualcuno trova somiglianze con l'italiana Fiat 1900 Gran Luce del 1952) ma con un 'cuore' costituito dal 6 cilindri in linea 2JZ di Toyota usato nella Mk4 ma anche nelle Lexus GS 300 e IS 300, depotenziato però, per ovvi motivi, eliminando il turbo.