Caricamento player

Venerdì il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge di bilancio, cioè il provvedimento più importante e impegnativo dell’anno, che indica come il governo spenderà i soldi nel prossimo anno. Entro lunedì 20 ottobre il testo deve arrivare in parlamento, che lo esaminerà e dovrà approvarlo entro il 31 dicembre. Potranno dunque essere approvati aggiustamenti e modifiche rispetto alla proposta del governo, che intanto ne ha spiegato l’impianto generale in una conferenza stampa a cui hanno partecipato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i vicepresidenti Matteo Salvini e Antonio Tajani, e il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti.

Le misure valgono complessivamente 18,5 miliardi di euro, finanziati attraverso un mix di aumenti di tasse, riduzioni di spesa, e in via molto residuale in disavanzo, cioè contribuendo ad aumentare il debito pubblico. È una cifra piuttosto modesta, come ha ammesso Meloni. Del resto c’erano pochi soldi, e questi pochi soldi saranno usati per aumentare la spesa in difesa (che però non rientra nella legge di bilancio, come ha specificato Meloni) e soprattutto per mettere a posto il bilancio. Di misure per la crescita e per sostenere le imprese invece non c’è quasi niente. Saranno disponibili maggiori dettagli quando verrà pubblicato il testo completo, intanto abbiamo raggruppato cosa si sa delle principali misure in dieci punti, divisi tra come lo Stato spenderà i 18,5 miliardi del prossimo anno e come intende finanziarli.