Caricamento player
Martedì il Senato ha approvato la legge di bilancio per il 2026, il provvedimento con cui il governo programma come spendere i soldi nel prossimo anno. Ora il testo passerà alla Camera, che deve approvarlo entro il 31 dicembre. Teoricamente anche la Camera potrebbe discuterlo e modificarlo ma, come ormai succede ogni anno, non lo farà, visti i tempi molto stretti. Nel calendario della Camera la votazione finale è prevista per il 30 dicembre. In sostanza è praticamente certo che le misure già decise saranno definitive: la principale di queste è la riduzione dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF), in particolare quelle del ceto medio.
Il governo ha infatti deciso di ridurre dal 35 al 33 per cento l’aliquota IRPEF per chi ha un reddito tra i 28 e i 50mila euro lordi. In pratica la parte di reddito che rientra in questa fascia sarà tassata meno. Il tutto, per farla semplice, porterà a un aumento annuale dello stipendio netto di 440 euro (circa 37 al mese) per chi guadagna 50mila euro all’anno o di più: l’aumento sarà invece gradualmente inferiore se si guadagna meno, mentre non cambierà niente per chi guadagna fino a 28mila euro all’anno. O per fare un altro esempio: chi guadagna 40mila euro all’anno avrà 20 euro al mese in più.












