Accelera la dinamica in Medio Oriente. L’esito non è chiaro, ma si è innestato un processo. Trump ne è al centro. Il suo piano in 20 punti, prevedeva un ultimatum ad Hamas: ha accettato di scomporlo in fasi per tutelare le sue priorità. Anzitutto il cessate il fuoco e la liberazione degli ostaggi. Lo aveva promesso. Per questo accoglie la disponibilità di Hamas e intima ad Israele di fermarsi. Poi la salvaguardia degli accordi di Abramo.
Medioriente, si apre un negoziato difficile: sul tavolo restano tutti i nodi più critici
Le condizioni poste da Hamas difficilmente accettabili da Israele: perché la trattativa non s'inceppi occorre che Trump non allenti il suo impegno, che gli arabi pressino Hamas, che l’Europa giochi in squadra con entrambi












