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Rossella Burattino

Dalle storiche boutique di Bergamo alla guida dell'iconico concep store fondato da Carla Sozzani: «Durante la fashion week 10 mila visitatori al giorno». Il racconto tra arte, food, ospitalità e spirito imprenditoriale

«Visione, multidimensionalità, espressione di sé: la moda va inserita nell’attualità e ora più che mai deve essere un'affermazione di personalità». Tiziana Fausti oggi è la vera signora della moda milanese. Con un percorso imprenditoriale che parte da Bergamo, dove nel 1979 ha inaugurato la sua prima boutique, è diventata una delle figure di riferimento del retail di lusso in Italia e in Europa. Alla sua esperienza si deve il rilancio di 10 Corso Como, storico concept store di Milano fondato da Carla Sozzani nel 1991 e diventato negli anni un’icona di stile. «Durante le fashion week o il Fuorisalone sono arrivati più di 10 mila visitatori al giorno», rivela.

I genitori avevano un negozio di pelletteria. Fausti ha aperto la sua prima boutique vendendo gli accessori proposti da un giovanissimo Patrizio Bertelli: sapeva di saper vendere, ma soprattutto sapeva di saper comprare. La buyer, con stile preciso e femminile (indossa spesso una camicia bianca speciale, pantalone danzante nero, due o tre grossi bracciali, piccoli diamanti alle orecchie e tacchi), con discrezione, determinazione e uno sguardo internazionale è diventata un’imprenditrice di successo perché ha avuto la capacità di leggere il cambiamento: «Intercettare i brand emergenti, valorizzare la ricerca e offrire ai clienti non soltanto prodotti ma un’esperienza. Questo è il mio approccio». E così oggi è un punto di riferimento per gli stilisti e per un pubblico sofisticato e globale.