"Io sono la bersagliera del generale Vannacci". Si presenta così Stefania Bardelli, la giornalista presentatasi in mimetica a Pontida. Bardelli in passato ha lavorato per Milan e Mediaset, ma anche per Ettore Rosato di Italia viva e per il viceministro leghista allo Sviluppo economico Dario Galli. Oggi la giornalista è responsabile del "team Vannacci" in provincia di Varese. "Io non sono ostile alla Lega, il nostro obiettivo è andare d’accordo - premette prima di precisare di non voler prendere la tessera -. Sto bene così. Io sono la bersagliera del generale Vannacci". Una cosa tiene a ribadirla: "Nei team siamo tranquillissimi, facciamo cose, organizziamo iniziative di buon senso...".

Eppure lei stessa aveva parlato di "vannaccizzazione". E al Corriere della Sera non rinnega le sue parole. Anzi. "È un dato di fatto, un’onda inarrestabile. Qui a Varese c’è un territorio da vannaccizzare". Eppure lo stesso Vannacci è anche vicesegretario della Lega: "Ma guardi che a chiamarci sono i sindaci della Lega. E infatti, a novembre qui ci sarà una grande iniziativa del generale e vedrà che ci saranno anche tanti bravi sindaci leghisti. E se ci chiamano, vuol dire che a rimotivarli è Roberto Vannacci. Il punto è quello: forse anche qui ci vuole un qualcosa che faccia scattare la rimotivazione degli amministratori".