Instabilità politica. Tensioni geopolitiche. La scelta di avviare, in maniera decisa, il riarmo da parte di alcuni Paesi europei. Ci sono tutti gli elementi per dare ulteriore sostegno al rally dell’oro che ha superato i 3.700 dollari l’oncia. Tanto che nonostante i prezzi stratosferici, alcuni consulenti finanziari stanno comunque suggerendo ai propri clienti di entrare in maniera graduale.

«L’oro è sempre stato presente nei portafogli dei nostri clienti. In media è inserita una percentuale del 5% ma si può arrivare fino al 7-10 per cento – spiega Sebastiano Parillo, responsabile ufficio studi della società di consulenza finanziaria UnoCapital –.