L’oro è sempre più protagonista. Nelle ultime settimane, complice un clima sui mercati sempre più incerto, le quotazioni del metallo giallo hanno raggiunto un nuovo massimo storico a 3.509,90 dollari l’oncia, poi il prezzo è leggermente sceso. La performance da inizio 2025 è così salita al 30%, mentre a un anno e 3 anni l’aumento elle quotazioni è rispettivamente del 46% e dell’83%. Un trend che, nell’attuale scenario, sembra destinato a proseguire.
Ma per Ned Naylor-Leyland, gestore del Gold Silver Fund di Jupiter Am, la vera sorpresa del 2025 sarà l’argento: «Ha un potenziale di rialzo che l’oro non ha. Entrambi i metalli si muovono nella stessa direzione, quindi salgono e scendono insieme, ma l’argento ha migliori prospettive dato che, come materia prima, è utilizzato in molte attività produttive, come per esempio per gli smartwatch, per le nuove batterie allo stato solido e per tutto ciò che ha a che fare con l’elettronica e la tecnologia green. Proprio per questo credo che l’argento rappresenti oggi un’opportunità molto interessante».






