Musica opprimente, la classica di i. Occhi fissi in camera, espressione corrucciata. "Dice: non ti sembra di esagerare? No, non mi sembra di esagerare". Stefano Massini inizia così il suo monologo negli studi di La7: da Corrado Formigli si parla anche di odio politico e violenza e non si può non partire dall'omicidio di Charlie Kirk, il 31enne attivista trumpiano, influencer famosissimo anche sui social per il suo format "Prove me wrong" con cui affrontava in modo civile ed educato giovani simpatizzanti liberal su temi di attualità e politica.

Li invitava a confutare le sue tesi, talvolta provocatorie, sicuramente vicine all'universo conservatore e MAGA (di cui era considerato uno degli esponenti più brillanti e mediaticamente decisivi), ma mai espresse con violenza. Eppure, proprio durante una di queste sedute pubbliche diventate virali sui social, il 22enne Tyler Robinson (che i genitori hanno definito "leftist", cioe ideologicamente contiguo all'ultra-sinistra) ha pensato bene di imbracciare un fucile e sparargli in faccia, uccidendolo sul colpo.

DRITTO E ROVESCIO, CRUCIANI SPIANA LO STUDENTE: "NON SAI NIENTE!"

"Ha fomentato un odio enorme". La questione Charlie Kirk continua a dividere e infiammare i talk televisivi. L...