L'omicidio di Charlie Kirk negli Stati Uniti fa tornare al centro del dibattito italiano l'odio politico e i pericoli di uno scontro ideologico che degenera in violenza, complici i tanti distinguo che si sono visti nelle ultime ore. A puntare il dito contro la "cupola dei legittimatori" che "avvelena il clima" è Francesco Verderami nel corso di 4 di sera weekend, su Rete 4, domenica 14 settembre. Il principe dei retroscenisti politici, editorialista del Corriere della sera, spiega che c'è una continuità tra "l'anti-berlusconismo viscerale che aveva preso il posto dell'antifascismo" e "l'anti-melonismo viscerale che rievoca il fascismo" che vediamo oggi. Tra Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni "in mezzo c'è un altro personaggio, è Matteo Renzi che quando divenne Presidente del Consiglio, venne preso di infilata da quella che io definisco una sorta di cupola dei legittimatori, cioè coloro i quali pensano di avere il possesso della fonte della legittimazione. Ed è quello il brodo di cultura nel quale si nota un odio verso coloro i quali non la pensano come loro. E allora facciamo nomi e cognomi: quel brodo di cultura sta a sinistra" attacca Verderami.