Èun Fedez controcorrente quello che, di fronte a dichiarazioni e post deliranti sull'attentato a Charlie Kirk, prende posizione e inchioda i progressisti alla loro dichiarata ma non praticata democraticità. Ripubblicando tra le sue storie Instagram un contenuto condiviso, tra gli altri, dall'avvocata e attivista Cathy La Torre, il rapper non le manda a dire e condanna chi minimizza il colpo secco che ha causato ieri la morte del guru di destra vicino al presidente degli Stati Uniti Donald Trump. "Le armi salvano vite, finché non tolgono anche la tua", si legge su una foto del 31enne ucciso mentre partecipava a un evento alla Utah Valley University. A scatenare l'ira del cantante sono i commenti degli utenti. "Sono la dimostrazione di quanto chi si considera democratico ed antifascista a volte non è poi così diverso dal suo nemico (spesso immaginario)", digita Fedez, lanciando una frecciata a tutti coloro che oggi hanno anteposto l'appartenenza a uno schieramento alla capacità di esprimere sconcerto in merito all'accaduto.